19
Settembre
2019
|
11:56
Europe/Amsterdam

50 anni dopo essere andata sulla Luna, Goodyear guarda allo spazio per migliorare le prestazioni dei pneumatici

Goodyear punta di nuovo alle stelle per migliorare le prestazioni dei suoi pneumatici, testando alcune componenti nello spazio nell’ambito di un progetto lanciato questo mese dal Laboratorio Nazionale statunitense della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Lo SpaceX CRS-18, il cui lancio è previsto per il 21 luglio, si dirigerà verso l’ISS con una sperimentazione di Goodyear a bordo. Nell’ambiente di microgravità della stazione spaziale, Goodyear studierà la formazione delle componenti di silice, un comune materiale usato per la produzione di pneumatici di serie. Acquisendo informazioni da questo test, gli ingegneri e gli scienziati Goodyear saranno in grado di stabilire se forme uniche di silice precipitata potrebbero essere utilizzate per migliorare le prestazioni dei pneumatici.

“Goodyear è letteralmente andata sulla Luna e tornerà per portare a un altro livello le prestazioni dei pneumatici per i consumatori”, afferma Chris Helsel, Chief Technology Officer di Goodyear. “L’esplorazione spaziale è stata fonte di ispirazione per moltissime innovazioni e noi di Goodyear siamo orgogliosi dell’eredità della nostra partecipazione, che continua con questo esperimento in microgravità”.

Nel luglio del 1969 Goodyear fornì alcuni prodotti fondamentali per la navicella spaziale Apollo 11: i freni Goodyear permisero, ai veicoli che li trasportavano, di posizionare i missili sulle rampe di lancio; un sistema di pulizia e condizionamento Goodyear permise ai motori di fare circolare azoto, ossigeno e idrogeno; il telaio del finestrino del modulo di comando fu realizzato da Goodyear, così come il pannello su cui erano equipaggiati gli strumenti di atterraggio.

Quando l’Apollo 11 realizzò l’ammaraggio nell’oceano al suo ritorno sulla Terra, la capsula fu mantenuta in posizione verticale dalle sacche di galleggiamento realizzate da Goodyear per permettere agli astronauti di entrare nelle zattere di recupero. Negli anni successivi, gli astronauti di altre missioni Apollo usarono un carrello per trasportare le attrezzature fotografiche, gli utensili per lo scavo e 35 sacche che avevano riempito di rocce lunari. I pneumatici da 16 pollici del carrello erano stati il risultato di un progetto di sviluppo a cui avevano lavorato centinaia di collaboratori Goodyear.

Quest’anno l’esperimento di Goodyear nello spazio verrà condotto grazie a un accordo siglato con il Laboratorio nazionale statunitense dell’ISS, che opera in collaborazione con la NASA per sfruttare appieno il laboratorio in orbita con dimostrazioni scientifiche e tecnologiche innovative in grado di portare vantaggi alla vita sulla Terra.

Gli astronauti a bordo dell’ISS condurranno l’esperimento sulla silice predisposto da Goodyear, mentre gli scienziati Goodyear effettueranno contemporaneamente lo stesso esperimento nei laboratori dell’azienda, sulla Terra, per permettere un confronto quando i risultati della ricerca nello spazio - congelati fino al ritorno sulla Terra - verranno successivamente analizzati.

Per saperne di più sulle attività in orbita del Laboratorio Nazionale statunitense dell’ISS, comprese le iniziative di ricerca precedenti e le strutture disponibili, visitare il sito www.spacestationresearch.com.

Goodyear

Goodyear è una delle principali aziende costruttrici di pneumatici del mondo. Ha un organico di circa 64.000 dipendenti e fabbrica i suoi prodotti in 47 stabilimenti in 21 paesi del mondo. I suoi due Centri di Innovazione, ad Akron, nello Stato dell’Ohio (USA), e a Colmar-Berg, in Lussemburgo, si impegnano per sviluppare prodotti e servizi all'avanguardia, che costituiscono un punto di riferimento per l’industria in termini di prestazioni e tecnologie. Per maggiori informazioni su Goodyear e i suoi prodotti, visitare il sito https://www.goodyear.eu/corporate_emea/.